Piccolo allevamento amatoriale di SCOTTISH FOLD
Gatti British Shorthair ALLEVAMENTI DEL PICCOLO TRIANON - Monta dei gatti
I CUCCIOLI DELL'ALLEVAMENTO DI GATTI DI SCOTTISH FOLD A MILANO

STORIA - ACCOPPIAMENTO BRITISH SCOTTISH FOLD
Il primo gatto fold (dall'inglese "piegato") di cui si hanno sicure tracce è Susie,una femmina bianca,nata in Scozia nel 1961,ma probabilmente le vere origini della razza sono da ricercarsi in Manciuria. Di fatto,come spesso succede quando si parla di mutazioni,l'evento dell'associazione felina in italia sarebbe passato del tutto inosservato se i coniugi Ross,che abitavano in una fattoria vicina,non si fossero appassionati a questa singolare gattina e se non ne avessero acquistato una figlia due anni dopo. Questa fu accoppiata con dei british shorthair e nel 1966 i Ross registrarono i loro gatti come scottish fold. Fu provato che le orecchie piegate erano dovute a un gene dominante (bastava quindi che fosse presente in uno solo dei genitori milano perché potesse essere trasmesso ai figli). Nel 1974 la razza è stata riconosciuta. Dal 1987 è stato riconosciuto l'Highland fold (o fold a pelo lungo). Le caratteristiche richieste dallo standard del piccolo trianon sono del tutto associativa identiche allo scottish fold a pelo corto,fatta eccezione ovviamente per la pelliccia,che deve essere semilunga e di tessitura soffice.
COM'E' FATTA L'ASSOCIAZIONE FELINA ITALIANA AFI
Solo quando il cucciolo raggiunge le 4 settimane di vita è possibile stabilire un accoppiamento e la monta dei gatti british e scottish se anche da adulto avrà le orecchie ripiegate.
Taglia: medio-grande
Orecchie: piccole e piegate in avanti,aderenti alla testa;devono dare l'impressione di rotondità al cranio.
Occhi: grandi,rotondi;ben distanziati,spalancati e con espressione dolce.
Corpo: con ossatura media e muscolatura robusta
Zampe: proporzionate e di ossatura associazione italiana dei felini media; piedi rotondi
Coda: di media lunghezza,flessibile.
Mantello: corto e denso;di resistenza elastica. Esiste anche a pelo semilungo e ha il mantello con tessitura soffice.
Colore: lo standard ammette molti colori (bianco,grigio,beige,rossiccio). Il mantello può essere striato o presentare ombre
Vita media: 13-15 anni
MILANO DEL PICCOLO TRIANON
Lo Scottish Fold o Highland Fold è un gatto tranquillo,si affeziona al suo padrone,che tende a seguire ovunque. E' un gatto affettuoso,che non dà problemi in casa. Curioso,gioca con i piccoli oggetti e nasconde tutto ciò che lo attrae. E' adatto alla vita d'appartamento. Se può,comunque,esce volentieri ed è un abile cacciatore di topi. Sopporta bene le basse temperature. Ha bisogno di compagnia ed è un giocherellone:va lasciato solo il meno possibile.Si adatta a tutte le sistemazioni,anche se preferisce dormire vicino al padrone
CURE
Durante la muta il suo mantello va spazzolato ogni giorno e i peli morti rimossi con attenzione. Controllare e pulire il padiglione auricolare e le pieghe delle orecchie. L'operazione di pulizia delle orecchie deve essere fatta con molta delicatezza e con una certa costanza. Il cerume tende ad ASSOCIAZIONE FELINA ITALIANA AFI accumularsi tra le pieghe ed è il nemico principale di questi gatti. Se non viene rimosso con una pulizia frequente,rischia di addentrarsi nel padiglione ripiegato,dando problemi di infezioni e di abbassamento di udito,anche se si tratta di un fenomeno abbastanza contenuto.
ALLEVAMENTO
Può essere alimentato con cibi secchi e umidi.
RIPRODUZIONE
La femmina va in calore a 9-10 mesi. Il maschio a un anno. Attendere fino all'accoppiamento secondo calore prima di far accoppiare la femmina. La gestazione dura 62 giorni. Le cucciolate sono composte da 3-6 cuccioli. Fino a 3 mesi i cuccioli amano il contatto con mamma gatta,poi si aprono con disponibilità e fiducia all'amicizia umana.
DEL PICCOLO TRIANON | ALLEVAMENTO BRITISH SCOTTISH
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allevamento
Un British Shorthair vincitore di una mostra in una stampa
d'epoca
I British Shorthair sono massicci, con un finissimo perlo che assomiglia ad un
cappotto od a un peluche, definito come crespo ma sofficissimo al tatto. Gli
occhi sono grandi, rotondi e molto seri; possono essere di molte varietà di
colori, anche se il rame, l'oro ed il blu britannico sono i più conosciuti. La
testa del gatto è rotonda e piena, con le guance paffute (soprattutto nei
maschi). Il corpo di questo felino è grande, robusto,
grassottello e muscoloso, descritto come "cobby". La razza ha un largo petto,
spalle e fianchi robusti e le gambe corte, con rotonde zampe e una felpata coda,
che termina in una punta arrotondata.[4] Queste porta abiti di lusso sono le caratteristiche standard della razza.
I maschi di questa razza sono più grandi delle
femmine, la differenza di dimensioni tra di loro è più facilmente vista rispetto
ad altre razze. I maschi sono del peso medio di 5-10 kg, mentre le femmine
possono pesare fino a 5-7 kg. Come per altre molte razze, i maschi adulti
possono anche sviluppare importanti guance che li differenziano dalle femmine.
La durata vitale tipica di questa razza è di 14-20 anni.[5] The typical lifespan of this breed is 14 to 20 years.[4]
- Testa 30.
Dimensioni medio-grandi. Forma rotonda e massiccia con cranio largo. La testa
poggia su un collo massiccio, corto, ben sviluppato.
Naso corto, largo e
diritto, con una leggera depressione ma non con uno stop simile a quello degli
EXO. Mento forte.
Orecchie piccole, ben distanziate e leggermente
arrotondate in punta.
- Occhi 10. Grandi, rotondi, distanziati e bene aperti. Il colore varia a
seconda del colore del mantello; nel british blue sono arancio, dorato, rame,
e tendono a scolorire leggermente con l'età.
- Corpo 20.
Struttura muscolosa e raccolta, di taglia medio-grande (un maschio in forma
pesa 5-6 kg), tronco tozzo e tutto della stessa larghezza, spalle larghe,
petto arrotondato e cassa toracica sviluppata, il corpo è leggermente più
lungo del cobby. Forte dimorfismo sessuale: la femmina è più piccola
del maschio.
Zampe massicce e corte con piedi rotondi e saldi.
Coda
corta e folta, con la punta leggermente arrotondata.
- Mantello qualità tessitura
10. Corto e folto, tessitura con buon sottopelo denso. Non eccessivamente
morbido, ma crisp e piacevole al tatto.
- Mantello colore disegni e pezzature 25.
Il colore del
pelo deve essere uniforme dalla punta alla radice, eccetto per le varietà tabby e silver.
I British Shorthair sono disponibili in molti colori. Per molti anni, la
variante più popolare era il blu e fino a pochi anni fa questo gatto veniva chiamato anche
"British Blue". Il blu rimane, comunque, uno dei colori più popolari della
razza, anche se ora c'è un grande varietà di altri colori e varianti cosiddette
"pattern accepted" riconosciute da molti enti e associazioni. Questi includono i
colori nero, blu, bianco, rosso, crema, cioccolato, lilla, cannella e fulvo. Il
British Shorthair può essere monocolore (i più diffusi) o bicolore, come il
colourpoint, tabby, gli ombreggiati e i modelli bicolore. Tutti i colori ed i
modelli vengono anche nel modello tartaruga, che è una combinazione di rosso e
crema con altri colori.[6] Il British shorthair ha una gran varietà di colori, tra cui ricordiamo:
-
- Blu: è il
colore tradizionale. Il British blue ha colore grigio blu e non deve
presentare tabby.
- nero, bianco, rosso, crema, cioccolato, lilla
- squama nera, squama blu, squama blu crema, squama lilla, squama lilla
crema, squama cioccolato
- smoke tabby, silver
tabby
- tabby blotched, mackerel, spotted
- di tutti i colori con il bianco: arlecchino, bicolore, van
- colourpoint (seal, chocolate, lilac, blu, red, tabby)
- camèo
- black tipped o british cincillà o shell shaded, golden shell o shell
shaded (eredita dal gene del persiano cincillà il mantello e gli occhi verde
smeraldo truccati di nero)
- mink (seal, cioccolato, blu)
- Condizione 5. Deve essere in eccellenti condizioni di salute.
- Totale 100. ASSOCIAZIONE ITALIANA AFI
Difetti tipici: mantello troppo lungo o troppo morbido, che indica la
prevalenza dell'apporto del sangue persiano. Mancanza di
sottopelo. Ossatura delicata. Macchia bianca. Testa troppo sottile. Guance
piatte. Occhi orientali. Obesità.
Secondo la leggenda[senza fonte] il progenitore del british shorthair non abitava in Gran Bretagna ma in Egitto. Era il gatto
preferito del generale egizio Gasthelos e di sua moglie Scota, un gattone
pasciuto e coccolatissimo, considerato effige vivente di una divinità. Gasthelos
per ordine del faraone inseguì gli Ebrei in fuga sino al Mar Rosso, e
quando le sue truppe furono inghiottite dalle acque che si erano miracolosamente
aperte per far passare i fuggitivi, per salvarsi dell'ira del decise di
radunare i soldati superstiti e di tentare la sorte fuori dall'Egitto, partendo
verso l'ignoto per fondare una nuova nazione. Naturalmente il gatto lo seguì e
fu invocato come propiziatore di buona sorte. Gasthelos e Scota si fermarono
dapprima nel regno di Brigantium, l'attuale Portogallo,
quindi proseguirono sino alla Gran Bretagna, e si stabilirono nel piccolo Trianon 2011 in quella terra
che chiamarono Scozia in onore di Scota. Il
gatto mostrò di gradire molto la nuova dimora, si accoppiò con molte gatte che
vivevano allo stato selvatico, e da queste unioni nacquero i primi esemplari di
british shorthair.
Storia
Il British Shorthair è il discendente dei gatti allevamento portati in Gran Bretagna dai Romani che
furono, poi, incrociati con i gatti selvatici nativi.[2][3] Storicamente si sa che il British shorthair visse allo stato selvatico, o
quantomeno non fu riconosciuto ed allevato come razza a sé, sino al XIX
secolo. Nella seconda metà dell'800 Harrison
Weir decise di selezionare la razza di questo gatto nella sua varietà blu e
lo presentò per la prima volta all'esposizione felina del Crystal Palace nel 1871. I british blue furono per lungo tempo confusi ed incrociati con i gatti certosini francesi, ma le caratteristiche del genotipo di queste due razze è
alquanto diversa. La popolarità della razza è diminuita dal 1940, ma dalla fine
della seconda guerra mondiale i programmi di allevamento si sono intensificati e
la popolarità della razza salì ancora una volta. Per un certo periodo i british
furono incrociati con i gatti persiani per
rendere il loro corpo più soffice e la testa più tonda. Oggi questi incroci non
sono più ammessi perché lo standard di razza si è sufficientemente stabilizzato.
Inoltre oggi sono ammesse ed apprezzate molte varietà di colore che si sono
affiancate al tradizionale blu.
Standard di razza
[modifica] Caratteristiche
I British Shorthair sono una razza dal carattere molto particolare tra i
gatti. Hanno un carattere stabile che li rende molto adatti come gatti indoor-only, cioè per la vita d'appartamento. Questi gatti sono, infatti, i tipici gatto da interno a pelo corto. Non
esigono molte attenzioni, perciò anche se il proprietario dovesse assentarsi per
qualche ora questo tipo di gatto non soffrirà di solitudine, poiché ha una
tendenza molto spiccata a giocare, anche da solo. I British Shorthair,
nonostante la propensione al gioco, non sono iperattivi, sono molto tranquilli e
possono anche dormire molte ore al giorno, preferendo stare vicino ai loro
proprietari, piuttosto che su di essi. Potrebbero supervisionare le attività di
famiglia da un trespolo comodo o forse dal pavimento.
I British Shorthair sono gatti molto adatti per la gente che lavora, in
quanto non hanno problemi nell'oziare semplicemente in giro per casa mentre il
loro proprietario è fuori. Questi gatti non hanno stimoli distruttivi e
generalmente non hanno bisogno di altri animali di compagnia, anche se
non hanno problemi nel convivere con un altro British Shorthair o un altro gatto con temperamento simile.
Questi gatti amano particolarmente essere coccolati e non sono una razza
particolarmente rumorosa, anche se i miagolii non mancano, soprattutto nel
momento del cibo o mentre giocano. I British
Shorthair hanno la tendenza a seguire le persone da una stanza all'altra, per
stare con il loro proprietario e vedere cosa sta succedendo. Ad altri non
importa di essere coccolati, e la maggior parte di questi gatti preferisce
mantenere le quattro zampe per terra mentre è coccolato
piuttosto che venire preso in braccio.
La razza è
diventata una delle preferite dagli addestratori di animali a causa della sua
natura e intelligenza e negli ultimi anni questi gatti sono apparsi in molti
film di Hollywood e spot televisivi.[5] Possono imparare piccoli accorgimenti spontaneamente. Il carattere di questo
gatto può venire così descritto:
Il British Shorthair tanto è un gatto solido fisicamente quanto lo
è psichicamente. Il British è molto posato, non si lascia andare a crisi
nevrasteniche e non alza la voce, non graffia e non morde per rabbia o per paura
(al massimo mordicchia per giocare, ma facendo sempre grande attenzione a non
superare i limiti consentiti, e quando mette le zampe sulla faccia del padrone
tira sempre dentro le unghie).
Il British è un gatto dominante, indipendente e
molto fiero, con un gran senso della dignità personale. Adora stare in compagnia
e tende a seguire i padroni per tutta la casa come un cagnolino, sistemandosi
spesso sui tavoli o sulle sedie o in qualche posizione da cui abbia la
panoramica dei movimenti della famiglia umana. Non ama farsi stringere e
strapazzare inutilmente e decide lui quando è l'ora delle coccole. Se troppo
manipolato recalcitra con le zampine anteriori e si ritira per un po' per conto
suo.
È un gatto affettuoso, dolce, estremamente legato alla famiglia di cui si
sente un componente alla pari.
Il British è più legato ai padroni che alla casa. Si adatta bene ai
cambiamenti e ai viaggi. Il cambio di ambiente è anzi un'occasione per esplorare
nuovi orizzonti, con la curiosità innata che lo contraddistingue. Il British è
anche molto paziente con i bambini e se proprio non ce la fa più, piuttosto che
far loro male si nasconde in qualche posto dove può stare in pace per un
po'.
- Cacciatore e giocherellone
Il British ha un istinto da cacciatore che in campagna si rivela con roditori, uccelli e lucertole, e che in
appartamento si sfoga sugli insetti di ogni tipo. Alla vista di un moscerino il
British si illumina ed inizia ad avvicinarsi circospetto emettendo un
caratteristico suono acuto di allarme, fino a piombare sulla preda con non
sempre eccellenti risultati. Il British ama anche molto il gioco, in particolare
quello che gli ricorda la caccia, ama rincorrere la pallina che gli si tira e
può imparare a riportare piccoli oggetti (corde, topolini di pezza).
I British Shorthair non richiedono molte cure, anche se qualche spazzolatura
ogni tanto gli farebbe comodo. I British Shorthair possono essere soggettI
all'obesità, soprattutto se sterilizzati o tenuti al chiuso, quindi si deve
curare la loro dieta.
Storia e leggenda
Il British Shorthair (letteralmente gatto inglese a pelo corto) è il gatto comune inglese il quale, grazie all'allevamento, la selezione e le esposizioni feline, ha conquistato il suo standard è diventando un vero e proprio gatto di razza.
Storia e leggenda ci fanno pensare ad origini antichissime: sembra che abbia avuto origine ai tempi di Mosé, in territorio Egizio, oppure che discenda dall'originario gatto africano (Felis Iybica) e che, quasi 2.000 anni fa, fu portato in Scozia dagli invasori Romani.
Comunque sia, i British conquistarono lentamente tutta la Gran Bretagna, ma divennero veramente popolari solo dopo la partecipazione alla prima esposizione felina nel 1871 al Crystal Palace di Londra.
Dopo il grande entusiasmo iniziale, la sua popolarità calò e si può parlare di allevamento selettivo solo dopo la Seconda guerra mondiale, quando, per rinvigorire la razza, venne ibridato con il Persiano nell'intento di ritrovare l'ossatura e la struttura originaria.
Ciò ha reso il mantello più spesso e più folto mentre la testa e tutto il corpo hanno acquisito delle rotondità che lo hanno differenziato molto dal gatto europeo, da sempre considerato il suo cugino di primo grado.
Ora però è severamente vietato incrociarlo con altre razze essendo geneticamente e fenotipicamente una razza ben distinta, ne segue che per avere un "vero" British il suo pedigree deve essere privo di Persiani, Esotici o Certosini.
Standard
Il British è un gatto di dimensioni medio-grandi. Ha aspetto robusto e sguardo dolce. L'ossatura e muscolatura sono forti.
Taglia: il maschio 5-7 kg, la femmina 4-5 kg.
Testa: rotonda con contorni ben arrotondati.
Orecchie: larghe alla base e arrotondate all'estremità, non grandi.
Occhi: grandi, rotondi, di colore intenso e brillante dall'ambra all'arancio.
Corpo: da medio a grande, muscoloso.
Coda: larga alla base e sottile verso la punta, che è arrotondata.
Zampe: muscolose e con ossatura da media a pesante, piuttosto corte.
Mantello: molto vaporoso, denso e fitto. Non si appiattisce sul corpo dell'animale ma tende a restare sempre sollevato.
Colori: il tipico è il blu ma può essere di qualsiasi colore, anche colourpoint e tabby (il gatto Wiskas)
Difetti
Sono considerati difetti non rispondenti allo standard:
stop troppo pronunciato tipo esotico/persiano
ossatura debole
pelo morbido, poco folto, lungo
piccola taglia
occhio giallo o verde nei colori solidi.
afi - AFI
Il British Shorthair ha uno spiccato senso della dignità e dell'indipendenza. Nonostante ciò si affeziona molto alla famiglia, gioca con i bambini e con i cani, ed è un compagno leale per gli adulti. Non è un gatto appicicaticcio, ma è sempre presente, ama la compagnia delle persone e si adatta a qualsiasi situazione. Non ha assolutamente problemi a spostarsi con i propri amici umani (viaggi in auto e vacanze), naturalmente va abituato sin da piccolo. Quando raggiunge la maturità non è un gatto particolarmente attivo; direi pure che è molto "comodoso", ama poltrone e divani in modo particolare, ma è sempre vigile ed attento a ciò che accade intorno a lui. E' l'ideale per la vita d'appartamento visto il suo equilibrio e la sua tranquillità. Non ama saltare ed arrampicarsi a meno che non s'imbatta in qualche insetto volante. Allora tutto il suo istinto di cacciatore viene fuori e non si dà pace fino a quando non ha catturato la sua preda! Non richiede cure e attenzioni particolari, solo la toelettatura abbisogna di qualche attenzione in più rispetto alle altre razze a pelo corto: il mantello compatto e denso deve essere spazzolato con una certa frequenza, soprattutto durante il periodo della muta. Non ha problemi d'alimentazione, consigliamo croccantini super premium sempre a disposizione e carne/pesce bolliti o cibo umido di alta qualità.
Sono un British e non un Certosino!!!
Purtroppo in Italia il British è poco diffuso e conosciuto ed alle esposizioni feline o nelle pubblicità televisive viene sempre scambiato per un Certosino. In realtà ci sono delle differenze precise tra le due razze, ben visibili soprattutto negli esemplari frutto di una selezione corretta e non improvvisata. Quando ci troviamo di fronte ad un bel gattone grigio (blu tecnicamente parlando) per prima cosa dobbiamo osservare la forma della testa: tonda come una mela con cranio bombato nel British, trapezoidale e non bombata nel Certosino. Inoltre nel British le orecchie (tendenti al piccolo) sono posizionate basse sulla testa ed è presente uno stop ben definito, ma non eccessivo tipo esotico. Il naso è largo e gli occhi sono grandi e tondi che danno al British quell'espressione tipica da "gufo" di un bel colore cuoio/arancio nei colori solidi (a parte nel bianco che può essere anche azzurro o impari). Il mento è forte.
Nel Certosino invece il naso è dritto e le orecchie sono posizionate alte sulla testa. Gli occhi sono grandi e aperti, ma non troppo rotondi con l'angolo esterno verso l'alto. Il corpo è massiccio, ma non raccolto (cobby), la coda è di media lunghezza e proporzionata al corpo. La tessitura è densa e lanosa. Tornando al nostro caro British, detto anche gatto orsachiotto per la dolcezza e rotondità del suo aspetto, il corpo deve essere da medio a grande, forte e cobby, le zampe muscolose e corte, il petto largo. Il pelo è molto denso, fitto e corto, possibilmente non morbido e la coda è corta e folta con l'estremità arrotondata. Spero di essere stata abbastanza chiara e mi auguro, quando partecipo alle esposizioni con i miei orsetti blu, di sentire sempre meno commenti del tipo: "Ma che bello questo Certosino!"
History
[edit] Origin
Solid cream Scottish Fold
The original Scottish Fold was a white barn cat named Susie, who was found at a farm near Coupar Angus in Perthshire, Scotland, in 1961. Susie's ears had an unusual fold in their middle, making her resemble an owl. When Susie had kittens, two of them were born with folded ears, and one was acquired by William Ross, a neighbouring farmer and cat-fancier. Ross registered the breed with the Governing Council of the Cat Fancy(GCCF) in Great Britain in 1966 and started to breed Scottish Fold kittens with the help of geneticist Pat Turner. The breeding program produced 76 kittens in the first three years—42 with folded ears and 34 with straight ears. The conclusion from this was that the ear mutation is due to a simple dominant gene; if one parent provides the gene for straight ears, and one parent provides the gene for folded ears, the kittens will be Folds.[3]
Susie's only reproducing offspring was a female Fold named Snooks who was also white; a second kitten was neutered shortly after birth. Three months after Snooks' birth, Susie was killed by a car. All Scottish Fold cats share a common ancestry to Susie.[2]
[edit] Acceptance
The breed was not accepted for showing in Europe and the GCCF withdrew registrations in 1971 due to concerns about genetic difficulties and ear problems such as infection, mites, and deafness, but the Folds were exported to America and the breed continued to be established using crosses with British Shorthairs and American Shorthairs. Since the initial concerns were brought, the Fold breed has not had the mite and infection problems, though wax buildup in the ears may be greater than in other cats.[2][1]
3 month-old Scottish Fold kitten
[edit] Popularity
The distinctive physical traits of the breed, combined with their reputation as unusually loving companions, make Folds highly sought-after pets and Fold kittens typically cost considerably more than kittens of more common breeds.[4]
[edit] Characteristics
Lilac-coated Scottish Fold
[edit] Ears
All Folds are born with straight, unfolded ears, and those with the Fold gene will begin to show the fold usually within about 21 days.[1] The original cats only had one fold in their ears, but due to selective breeding breeders have increased the fold to a double or triple crease that causes the ear to lie totally flat against the head.
“ The breed's distinctive folded ears are produced by an incompletely dominant gene that affects the cartilage of the ears, causing the ears to fold forward and downward, giving a cap-like appearance to the head. Smaller, tightly folded ears set in a cap-like fashion are preferred to a loose fold and larger ear. The large, round eyes and rounded head, cheeks, and whisker pads add to the overall rounded appearance. Despite the folded ears, folds still use their aural appendages to express themselves—the ears swivel to listen, lay back in anger and prick up when the treat bag rustles.[4] ”
[edit] Body
The Scottish Fold is a medium-size cat, with males typically reaching 9 to 13 lbs. (6-9 for females). The Fold's entire body structure, especially the head and face, is generally rounded, and the eyes large and round. The nose will be short with a gentle curve and the cat's body well-rounded with a padded look and medium-to-short legs. The head is domed at the top, and the neck very short. The broadly-spaced eyes give the Scottish Fold a "sweet expression".[3]
[edit] Coat
Blue & White Scottish Fold
Scottish Folds can be either long- or short-haired, and they may have nearly any coat colour or combination of colours (including white) except pointed colours: for example: Cream, Bi-color, and etc...[3]
[edit] Social
Scottish Folds, whether with folded ears or with normal ears, are typically good-natured and placid and adjust to other animals within a household extremely well. They tend to become very attached to their human caregivers and are by nature quite affectionate. Folds receive high marks for playfulness, affection, and grooming, and are often intelligent, loyal, softspoken, and adaptable to home situations and people.[2]
[edit] Habits
Folds are also known for sleeping on their backs. This is called the "Buddha Position".[3] Scottish Folds typically have soft voices and display a complex repertoire of meows and purrs not found in better-known breeds. Folds are also known for sitting with their legs stretched out and their paws on their belly.[citation needed]
[edit] Health
Solid White Scottish Fold
The typical lifespan of a Scottish Fold is 15 years.[3]
Scottish folds are susceptible to polycystic kidney disease (PKD),[5] and cardiomyopathy.[6]
Osteochondrodysplasia is believed to be caused by or linked to the dominant (folded-ear) gene. If both parents have folded ears, their kittens will be extremely likely (1:4 ratio, virtually guaranteeing at least one per litter) to be affected by malformed bone structures and develop severe painful degenerative joint diseases. This condition can also affect Scottish Folds with one copy of the gene, but usually to a much lesser extent. While ethical breeders breed Fold/non-fold and not Fold/Fold (in the same way Munchkins are bred) to reduce the problem,[3] even those with one copy of the gene develop progressive arthritis of varying severity, leading one vet to recommend abandoning the breeding of folded cats entirely.[7][8] For this reason the breed is not accepted by either the Governing Council of the Cat Fancy[9] or the Fédération Internationale Féline;[10]
Origin
The British Shorthair is the descendant of cats brought to Britain by the Romans and then interbred with wild native cats.[1][3][4] They were later crossbred with Persian cats to improve the thickness of their coat. The breed was defined in the 19th century and British Shorthairs were shown at the 1871 Crystal Palace cat show.[1] The popularity of the breed declined by the 1940s, but since the end of World War II, breeding programs have intensified and the breed's popularity is high once again.[1]
[edit] Breed description
A young male blue British Shorthair beginning to show the copper eyes typical of the breed
British Shorthairs have dense, plush coats that are often described as crisp or cracking, referring to the way the coat breaks over the contours of the cat's body. Eyes are large, round and widely set and can be a variety of colours, though the copper or gold eyes of the British blue are the best known. Their heads are round with full, chubby cheeks. Their bodies are large, sturdy, and muscular and are described as having a "cobby" build. The breed has a broad chest, shoulders and hips with short legs, round paws and a plush but not fluffy tail that ends in a round or blunt tip.[5] These are the characteristics listed in most governing bodies breeds standards to which show cats must conform.
The males of this breed are larger than the females, and the size difference between them is more easily noticed compared to other breeds. The males' average weight is 5-10 kilograms, whereas a female would weigh up to 5–7 kg. As with many breeds, the adult males may also develop prominent cheek jowls that distinguish them from their female counterparts.[6] The typical lifespan of this breed is 14 to 20 years.[5]
[edit] Physical Characteristics
The British Shorthair is a very strong cat, with a body shape which people refer to as “square”, as it is nearly as long in length as it is broad. The legs on the British Shorthair are quite thick to hold up their heavily muscled body. Due to its bulk and muscle, this type of cat is often referred to as the bulldog of the cat world. The male version of the breed is much larger than the female.
British Shorthairs have large, broad heads. Their cheeks are chubby, giving them a chipmunk-like appearance. Their eyes stand out a lot and tend to be large and of a copper colour. Their relatively small sized ears with rounded tips are set far apart, making the head look quite domed. They have pert snub noses and slightly rounded chins which help emphasise the breed's powerful jaw and round head.[7]
[edit] Varieties
British Shorthairs come in many colours. For many years, the more popular blue variant was common enough to have a breed name of its own: the "British Blue". It remains one of the most popular colours in the breed, though there is now a large variety of other colour and pattern variants accepted by most feline governing bodies and associations. These include the colours black, blue, white, red, cream, chocolate, lilac, cinnamon and fawn. British Shorthairs can be bred in "self" or "solid", which are all one colour, as well as the colourpoint, tabby, shaded and bicolour patterns. All colours and patterns also come in the tortoiseshell pattern, which is a combination of red and cream with other colours.[8]
A British Shorthair with the classic tabby markings.
Male cream kittens and a female blue tortoiseshell and white kitten. These colours are not new but not as widely bred as blue.
Traditional blue shown in the newer bicolour pattern. This cat is being judged at a cat show.
A fawn and white bicolour British Shorthair. Fawn and cinnamon are the newest of British Shorthair colours.
A dilute calico.
[edit] Temperament
A British Blue enjoying a stretch in the sun. He is displaying the typical, happy temperament of the British Blue
British Shorthairs are an easygoing breed of cat. They have a stable character and take well to being kept as indoor-only cats, making them ideal for apartment living. They are not terribly demanding of attention, though they will let their owner know if they feel like playing. They enjoy mouse type or stick style toys. They are not hyperactive or "in your face" cats, preferring to sit close to their owners rather than on them. They might supervise household activities from a comfy perch or perhaps the floor.
British Shorthairs are wonderful cats for people who work, as they are very happy to simply laze around the house while their owner is out. They do not get destructive or need other animals for company, though they do enjoy having another British Shorthair or a cat with similar temperament around.
They like attention and enjoy being petted. They are not a very vocal breed but will meow to communicate with their owners, for example when they are hungry and their food is being prepared. They may also meow at their favourite toy as they play with it. British Shorthairs have a tendency to follow people from room to room, as they may want to be with their owner and see what is going on. Some do not mind being cuddled, but most prefer to keep four paws on the ground and be patted rather than picked up.
The breed has become a favourite of animal trainers because of its nature and intelligence, and in recent years these cats have appeared in Hollywood films and television commercials.[6] They can learn small tricks spontaneously.
[edit] Care
British Shorthairs do not require a lot of grooming as their fur does not tangle or mat easily. However, it is recommended that the coat be brushed occasionally, especially during seasonal shedding, since they may develop hairballs at this time. British Shorthairs can be prone to obesity when desexed or kept indoors, so care should be taken with their diet.[5]
[edit] Famous British Shorthairs
The Cheshire Cat
* Writer Lewis Carroll and illustrator Sir John Tenniel chose the breed as the model for the Cheshire cat in Alice's Adventures in Wonderland.[9]
* Smokey in Columbia Pictures' "Stuart Little" was a British Blue. However, In the film adaptation of the novel, Smokey is a Russian Blue.
* A British Shorthair silver tabby appears on many packages and adverts of Whiskas brand cat food, and a British Blue is the face of Sheba brand cat food.
* In Terry Pratchett's Humour/Fantasy series Discworld, the Lancre Witch Nanny Ogg's cat Greebo (also known as "The Terror of the Ramtops") is often depicted in art as resembling the British Blue.[citation needed]
* Winston Churchill (Church) from Pet Sematary was a British Blue.
* Happycat (arguably known as the first "lolcat"), a meme started on the Something Awful forums. The original picture of a British Shorthair came from the front page of happycat.ru, a Russian cat food company.
* Toby, a fictional cat on the ABC prime time drama Desperate Housewives, is a British Shorthair.
* Arlene, a blueish grey British shorthair, as displayed in Garfield The Movie
* Mick, a fictional cat in the Toei Company's newest tokusatsu Kamen Rider Double, is a British Shorthair who can turn into the Smilodon Dopant.
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