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Regolamento Libro Origini

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Art. 1 – Generalità

II presente regolamento è redatto ai sensi dello Statuto dell’allevamento scottish fold (ABS), ed i suoi scopi sono la tutela del gatto e del suo benessere nonché la regolamentazione della riproduzione, onde scoraggiare infiltrazioni di carattere speculativo/commerciale, essendo i soci dell’AFI/WCF dediti all’allevamento e alla selezione del gatto di razza che si attua a livello esclusivamente amatoriale.
Ai sensi dell’art. 4 dello Statuto ogni socio ha il diritto di iscrivere i propri gatti presso il LOI dell’AFI/WCF

Art. 2 – I Libri Genealogici

I Libri Genealogici che costituiscono il Libro origini dell’AFI/WCF sono:

1. Libro Origini Italiano AFI/WCF
2. Libro Italiano Riconosciuti AFI/WCF
3. Libro Carta di Registrazione AFI/WCF
4. Libro Gatti di Casa AFI/WCF

Il Libro origini dell’AFI/WCF è curato dal Responsabile del Libro Origini, come previsto dall’art. 13 comma 1) dello Statuto.
Il Responsabile del Libro Origini predispone tutta la modulistica necessaria per la corretta gestione del Libro Origini e si fa carico di tutte le iniziative necessarie al conseguimento degli scopi sociali nell’ambito dell’incarico affidatogli.
Nel corso di ogni seduta del Consiglio Direttivo deve essere prevista una relazione del Responsabile del Libro Origini, che comunicherà al Presidente e ai Consiglieri le iniziative intraprese, il volume di documentazione prodotto, gli affissi registrati e quanto altro necessario alla verifica dell’andamento della vita associativa.

Art. 3 – Libro Origini Italiano AFI/WCF

Sono iscritti al Libro Origini Italiano AFI/WCF:

1. I gatti in possesso di pedigree a quattro generazioni rilasciato da un Club o da un’Associazione facente parte del World Cat Congress.
2. I cuccioli nati da genitori iscritti al Libro Origini Italiano AFI/WCF o da fattrice iscritta al Libro Origini Italiano AFI/WCF e da stallone avente i requisiti per essere iscritto al Libro Origini Italiano AFI/WCF.

Art. 4 – Libro Italiano Riconosciuti AFI/WCF

Sono iscritti al Libro Italiano Riconosciuti AFI/WCF:

1. I gatti in possesso di pedigrèe con meno di quattro generazioni rilasciato da un Club o da un’Associazione tra quelli indicati all’art. 3.
2. I gatti in possesso di pedigrèe rilasciato da un Club o da un’Associazione diversa da quelle indicate all’art. 3 indipendentemente dal numero di generazioni indicate.
3. I cuccioli nati da un genitore iscritto al Libro Italiano Riconosciuti AFI/WCF, o avente i requisiti per poter essere iscritto, e da uno iscritto al Libro Carta di Registrazione AFI/WCF.
4. I cuccioli nati da entrambi i genitori iscritti al Libro Italiano Riconosciuti AFI/WCF, con meno di tre generazioni riconosciute alle spalle.
5. I cuccioli nati dagli accoppiamenti descritti al successivo Art. .. – Regole relative a razze, colori e accoppiamenti non standard.

Art. 5 – Libro Carta di Registrazione AFI/WCF

Possono ottenere la Carta di Registrazione i gatti privi dei requisiti necessari per poter essere iscritti ai libri di cui ai precedenti articoli 3 e 4, e facenti parte dell’Elenco Razze Ammesse al Noviziato di cui al successivo art. … – Regole relative a razze, colori e accoppiamenti non standard.
La registrazione al Libro Carta di Registrazione AFI/WCF è subordinata alla presentazione del gatto in una esposizione dell’AFI/WCF in classe “novizi” e all’ottenimento, nel corso di detta esposizione, del riconoscimento della razza e del colore, unitamente alla qualifica di “eccellente” (88 punti standard).
La presentazione in classe “novizi” può essere fatta esclusivamente dopo il compimento del sesto mese di vita, e il giudizio deve essere controfirmato da due giudici abilitati a giudicare la razza alla quale si chiede l’attribuzione del gatto presentato.
Il proprietario del gatto di cui si chiede il riconoscimento, dovrà consultare preventivamente il Responsabile del Libro Origini, inviando tutta la documentazione in suo possesso relativa al gatto in questione.
In caso di parere favorevole il gatto potrà essere iscritto alla prima esposizione utile.
Il Responsabile Esposizioni provvederà a informare i giudici circa la presenza del gatto in classe noviziato, e fornirà loro tutte le informazioni necessarie.

Art. 6 – Libro Gatti di Casa AFI/WCF

Al Libro dei Gatti di Casa possono essere iscritti tutti i gatti non appartenenti ad alcuna razza riconosciuta, e non evidentemente riconoscibili come ibridazioni.
I Gatti di Casa di età superiore a 6 mesi devono essere sterilizzati, il certificato veterinario che attesta la sterilizzazione dovrà essere inviato al Responsabile del Libro Origini assieme alla richiesta di registrazione, oppure dopo il compimento del sesto mese per i gatti registrati in età più giovane.
I Gatti di Casa di età superiore a 6 mesi non sterilizzati non potranno partecipare alle esposizioni feline.

Art. 7 – Affisso – Concessione e revoca

L’affisso potrà essere rilasciato a:

a) un singolo socio;
b) a conviventi (coppie, famiglie, etc.), purché tutti gli intestatari siano soci AFI/WCF;
c) a due o più persone che lo richiedano sulla base di accordi personali (società di persone, di fatto o altre fattispecie previste dal CC) purché tutti siano soci AFI/WCF

L’iscrizione della prima cucciolata nata da una fattrice di proprietà del socio comporta l’obbligo della richiesta dell’affisso.
La cointestazione dell’affisso rilasciato a un singolo socio può essere fatta in qualsiasi momento, pagando il relativo diritto di registrazione.
Nel caso di affisso cointestato si dovrà indicare, nella richiesta di affisso, il primo ed il secondo intestatario in quanto in caso di divisione o controversia, l’affisso rimarrà automaticamente al primo intestatario.
È ammesso il rilascio dell’affisso secondo la formula “famiglia Nomefamiglia”, purché all’atto della richiesta vengano specificati i nominativi dei soci AFI/WCF che compongono la famiglia stessa, indicando nel contempo il primo intestatario ai fini di una eventuale futura divisione.
Nel caso di affissi rilasciati a Soci di cui al punto c) la richiesta di affisso dovrà già contenere l’indicazione della persona alla quale rimarrà l’affisso in caso di scioglimento degli accordi societari.
Con l’attribuzione dell’affisso a un solo intestatario, le femmine eventualmente cointestate debbono obbligatoriamente essere reintestate con regolare passaggio di proprietà a un solo proprietario.
Ciascun socio può essere titolare di più affissi.
La richiesta di affisso dovrà essere inviata al Responsabile del Libro Origini, che provvederà a verificare l’unicità del nome richiesto.
In caso la verifica dia esito favorevole, il nuovo affisso sarà registrato negli elenchi dell’AFI/WCF e validato in sede internazionale.
L’affisso non può essere revocato in quanto concesso a vita.

Art. 8 – Pratiche Libro Origini

1. Denuncia di nascita

La nascita di cuccioli da fattrici iscritte nei Libri Genealogici AFI/WCF deve essere denunciata al Libro Origini mediante l’invio dell’apposito modulo predisposto dal Responsabile del Libro Origini, compilato in tutte le sue parti.
Nel caso la fattrice non sia iscritta nei Libri Genealogici dell’AFI/WCF, è necessario provvedere alla sua registrazione, anche contestualmente all’invio della denuncia di nascita.
Nel caso lo stallone non sia iscritto nei Libri Genealogici dell’AFI/WCF, la denuncia di nascita dei cuccioli dovrà essere accompagnata dalla denuncia di monta e dalla fotocopia del pedigree.
Nella denuncia di nascita devono essere compresi tutti i cuccioli componenti la cucciolata, non sono ammesse integrazioni a posteriori.
Le denunce di nascita inviate al Libro Origini oltre un anno dopo l’effettiva data di nascita dei cuccioli saranno accettate previo pagamento della relativa mora.

2. Pedigree

a) Descrizione
I pedigree emessi dall’AFI/WCF comprendono le 4 generazioni precedenti il soggetto intestatario del pedigree.
Per il soggetto intestatario del pedigree saranno indicati: nome completo di affisso, sesso, titolo se documentato, numero di registrazione attribuito, razza, colore, data di nascita, data di registrazione, composizione della cucciolata se conosciuta, estremi dell’allevatore, estremi del proprietario (se diverso dall’allevatore), numero di microchip se conosciuto, esisto di test clinici per malattie genetiche tipiche della razza, mediante invio della copia dei test effettuati contestualmente alla richiesta di pedigree.
Per i genitori del soggetto saranno indicati: estremi di iscrizione al Libro origini di appartenenza (AFI/WCF o altro) nome completo di affisso, titolo se presente, razza, colore, esisto di test clinici per malattie genetiche tipiche della razza, mediante invio della copia dei test effettuati contestualmente alla richiesta di pedigree o se già conosciuti dal Libro origini AFI/WCF
Per le ulteriori generazioni saranno indicati: estremi di iscrizione al Libro origini di appartenenza (AFI/WCF o altro) nome completo di affisso, titolo se presente, razza, colore.
b) Rilascio di pedigree per cuccioli nati da fattrici iscritte nei Libri Genealogici AFI/WCF
Il rilascio dei pedigree può essere richiesto anche successivamente alla denuncia di nascita, senza alcun limite temporale; potrà, inoltre, essere richiesto singolarmente per ciascun cucciolo anche in tempi diversi.
Tutti i cuccioli denunciati e iscritti nei Libri Genealogici AFI/WCF devono far precedere o seguire il proprio nome dall’Affisso del socio proprietario, o, in caso di cointestazione della fattrice, da quello dei soci proprietari.
c) Trascrizione di pedigree provenienti da altre associazioni
Ai fini della trascrizione presso i Libri genealogici AFI/WCF dei pedigree di gatti provenienti da altre associazioni, il proprietario dovrà inviare al Responsabile del Libro Origini il pedigree originale, accompagnato dal transfert in originale nel caso il pedigree non fosse già intestato al richiedente l trascrizione.
Se il pedigree è stato redatto da una associazione che, per suo costume, non emette il transfert, il richiedente la trascrizione dovrà allegare una dichiarazione, redatta e firmata dall’allevatore o da chiunque abbia ceduto il gatto di cui si richiede la registrazione presso i Libri Genealogici AFI/WCF, che ne certifichi l’effettiva proprietà
I pedigree redatti in caratteri non latini dovranno essere accompagnati da una traduzione in lingua italiana.
I documenti originali saranno restituiti assieme al nuovo pedigree AFI/WCF, e sugli stessi sarà applicato apposito timbro che riassume gli estremi della trascrizione nei libri genealogici AFI/WCF
d) Pedigree “not for breed”, emissione e trascrizione

i. Emissione
Ai fini dell’adempimento di quanto previsto all’art. 3 dello Statuto, l’AFI/WCF ritiene che una corretta politica di controllo delle popolazioni feline, comprese quelle provenienti da allevamento felino, nonché il consapevole avvicinamento di nuovi allevatori all’allevamento felino, non possano essere ottenute tramite l’emissione dei cosiddetti “pedigree not for breed”, la cui unica funzione è vietare l’ottenimento della documentazione da parte dei cuccioli nati da genitori in possesso di siffatto genere di pedigree, senza che agli stessi venga in alcun modo impedito di riprodursi.
Gli allevatori AFI/WCF provvederanno quindi a mettere in atto una corretta politica contrattuale, eventualmente servendosi dei contratti standard predisposti dall’associazione, che vincoli i nuovi proprietari di soggetti che non si intendono idonei alla riproduzione, sia per motivi commerciali sia per motivi genetici, alla sterilizzazione degli stessi.
Nel caso il pedigree dei soggetti ceduti con contratto vincolato venga richiesto ad avvenuta sterilizzazione, allegando copia del certificato veterinario di avvenuta sterilizzazione alla richiesta di pedigree, gli estremi della stessa verranno riportati sul pedigree.
ii. Trascrizione
La trascrizione di soggetti provenienti da altre associazioni e in possesso di pedigree “not for breed” potrà essere fatta solo se tali soggetti sono sterilizzati, ai documenti di cui al precedente paragrafo c) dovrà quindi essere allegato un certificato veterinario in originale, che attesti l’avvenuta sterilizzazione.
Il pedigree AFI/WCF riporterà gli estremi del certificato veterinario di avvenuta sterilizzazione.

3. Passaggio di proprietà (transfert)

Ai fini della cessione di soggetti provenienti dal proprio allevamento il socio dovrà richiedere l’effettuazione del “passaggio di proprietà”, mediante la compilazione dell’apposito modulo, da inviare al Responsabile del Libro Origini.
In caso di passaggio di proprietà effettuato contestualmente alla richiesta di pedigree, gli estremi del nuovo proprietario verranno riportati sul pedigree stesso, diversamente verrà emesso il relativo documento (transfert).

Art. 9 – Controlli di cucciolata

Nel caso un allevatore inoltri al Libro Origini della documentazione per la richiesta di pedigree di una propria cucciolata contenente evidenti incongruenze, il Responsabile del Libro Origini potrà richiedere al Consiglio Direttivo la nomina di una commissione ad hoc per il controllo della cucciolata.
La commissione sarà composta dal Responsabile del Libro Origini stesso, e da un giudice “all breed”. Nell’impossibilità di reperire un giudice “all breed”, il Consiglio Direttivo indicherà il nominativo di un allevatore della razza per cui si richiede il controllo, ben noto per la sua lunga esperienza e per la probità. Il rimborso spese della commissione grava sul dichiarante.

Art. 10 – Regole relative a razze, colori e accoppiamenti non standard

1. Noviziato
Non è di norma ammesso il noviziato per alcuna delle razze riconosciute. Il Consiglio Direttivo, a seguito di motivata richiesta del Responsabile del Libro Origini, potrà ammettere al noviziato esemplari di cui si richiede la registrazione e facenti parte dell’Elenco Razze Ammesse al Noviziato.
Tale elenco verrà predisposto a cura del Responsabile del Libro Origini sulla base delle informazioni sulla diffusione delle razze feline e delle linee di sangue disponibili provenienti dal circuito felino internazionale.

2. Ibridazioni
Sono ammesse ibridazioni esclusivamente per le razze per le quali tale possibilità è esplicitamente ammessa dallo standard riconosciuto a livello internazionale.
Gli allevatori che intendano effettuare ibridazioni a scopo di studio dovranno presentare al Responsabile del Libro Origini un progetto che indichi lo scopo dello studio, le razze e i soggetti coinvolti. Tale progetto sarà sottoposto al Consiglio Direttivo, che procederà alle necessarie verifiche, anche in sede internazionale, ai fini di concedere o negare il benestare allo stesso.

3. Razze derivanti da mutazioni letali
Per le razze create a partire da mutazioni letali, saranno registrati al Libro Origini solo gli accoppiamenti considerati sicuri:

a) Manx (Cymric)
L’accoppiamento tra due esemplari Manx Rumpy, o tra un Rumpy e un Rumpy Raiser è vietato. Ai fini dell’allevamento gli esemplari Rumpy o Rumpy Riser possono essere accoppiati esclusivamente con esemplari Stumpy o Longie.
È inoltre permessa l’ibridazione con il British Shorthair.
Sono ammessi in esposizione in classe libera esclusivamente i soggetti Rumpy e Rumpy Riser. I soggetti Stumpy e Logie sono destinati esclusivamente alla riproduzione.

b) Scottish Fold (Highland Fold)
L’accoppiamento di due esemplari Scottish Fold è vietato. Ai fini dell’allevamento gli esemplari Scottish Fold possono essere accoppiati esclusivamente con esemplari Scottish Straight o British Shorthair.
Ai fini dell’emissione del pedigree verranno effettuate le seguenti valutazioni:
- Gatti con orecchie piegate: Scottish Fold
- Gatti con orecchie dritte: Scottish Straight

Non è permesso registrare cuccioli con orecchie dritte come British Shorthair/Longhair e non è permesso utilizzare questi cuccioli per l’allevamento di British Shorthair/Longhair.

Il responsabile del Libro Origini effettuerà periodiche ricognizioni, anche a livello internazionale, ai fini di elaborare proposte per nuovi inserimenti e/o modifiche al presente punto. Le proposte entreranno a far parte del presente regolamento dopo parere favorevole del Consiglio Direttivo.

Art. 11 – Anagrafe Felina

Ai fini del raggiungimento degli scopi sociali, e in particolare di quanto previsto all’art. 3 punto 3 dello statuto, il Libro Origini AFI/WCF sarà online, e una parte dei dati in esso contenuti, pur nel rispetto della legislazione sulla privacy, sarà resa pubblica e consultabile, assumendo quindi tutte le funzioni di una vera e propria Anagrafe Felina.

il gatto british shorthair
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